Ucraina: attacco droni, bombe a grappolo già arrivate a Kiev
Ucraina. Attacco di droni russi, nella notte, sulla città natale di Zelensky. Intanto il Pentagono conferma: già consegnate a Kiev le bombe a grappolo. Servizio di Antonio Soviero.
Ucraina. Attacco di droni russi, nella notte, sulla città natale di Zelensky. Intanto il Pentagono conferma: già consegnate a Kiev le bombe a grappolo. Servizio di Antonio Soviero.
Stallo totale nella guerra in Ucraina. Gli Usa consegnano le bombe a grappolo a Kiev e la capitale ucraina viene bombardata nella notte dai droni russi. Il Cremlino esclude colloqui di pace e Zelensky esclude concessioni territoriali in cambio dell’ingresso nella Nato. Servizio di Luciano Piscaglia
Ucraina. Raid nella notte con missili russi non solo su Kiev ma in tutto il paese. Chiuso il vertice Nato di Vilnius Zelensky dice che non accetterà nessun compromesso territoriale per entrare nell’alleanza. Servizio di Marco Burini.
Secondo e ultimo giorno del vertice Nato a Vilnius. Zelensky prende atto che l’alleanza non è pronta ad accogliere l’Ucraina. Ma Biden e Stoltenberg promettono un sostegno incrollabile fino alla fine della guerra. Servizio di Antonio Soviero
Le forze di Kiev annunciano di avere il controllo della città contesa di Bakhmut mentre a Mosca ricompare Prighozhin e, a quanto sembra, ritrova l’intesa con Putin. Servizio di Antonio Soviero
Guerra in Ucraina. Bombe sui civili durante la distribuzione di aiuti umanitari, 4 i morti. Tensione alle stelle sulla centrale nucleare. I russi minacciano un incidente durante il vertice nato di Vilnius che si apre domani. Servizio di Marco Burini.
Ucraina, mentre si continua a combattere occhi puntati sull’arrivo di Zelensky in Turchia. Si attendono novità dall’incontro con il presidente Erdogan. Servizio di Antonio Soviero
La guerra in Ucraina giunge sino alla città di Leopoli, quasi al confine con la Polonia fin qui rimasta abbastanza al riparo dal conflitto. Invece oggi missili si abbattono su un condominio provocando 5 morti. Servizio di Maurizio Di Schino
C’è chi è costretto dalla guerra a lasciare la sua casa in Ucraina. Pierluigi Vito ha raccolto la storia di Lesia e dei suoi figli accolti da una parrocchia romana.
Il regime di Mosca stringe la morsa contro i dissidenti che non si schierano apertamente a favore dell’invasione dell’Ucraina. Servizio di Marco Burini