Ucraina, Macron: “Pronti a intervenire”
In Ucraina dove secondo il presidente francese Macron “l’invio di truppe occidentali non può essere escluso. Il servizio di Caterina Dall’Olio.
In Ucraina dove secondo il presidente francese Macron “l’invio di truppe occidentali non può essere escluso. Il servizio di Caterina Dall’Olio.
Tutto era pronto per uno scambio di prigionieri tra Russia, Germania e Usa che doveva riportare in libertà Alexei Navalny, ma Putin lo ha fatto uccidere prima. La denuncia arriva da una collaboratrice dell’oppositore. Il servizio di Marco Burini.
Ucraina, le parole del presidente Zelensky che ringrazia l’Italia per il sostegno ma, dice: “ma molti italiani sono pro-Putin”. Intanto chiesta la condanna di tre anni per il dissidente russo Orlov. Il servizio di Marco Burini.
Non si fermano le polemiche legate alla morte del dissidente russo Alexej Navalny. Putin prepara una nuova reazione contro l’Ucraina che oggi ricorda i dieci anni dalla “rivolta” di Piazza Maidan. Il servizio di Federico Plotti.
In Ucraina, attacco missilistico russo su Kramatorsk, nell’oblast di Donetsk. Almeno tre le persone ferite. Le autorità hanno esortato i residenti a evacuare le città dell’area interessata. Il servizio di Vito D’Ettorre
Sono arrivati in Italia alcuni bambini e ragazzi provenienti dalla città ucraina di Kharkiv, minori che oggi sono stati ospitati nella sede della Conferenza Episcopale Italiana. Hanno fra i 7 e i 13 anni e soprattutto condividono il dramma della guerra perché sono tutti orfani. Hanno perso entrambi i genitori sotto le bombe e ora […]
Il leader dell’opposizione russa, Aleksej Navalny, sarebbe stato ucciso con un pugno al cuore, una tecnica utilizzata dalle forze speciali dell’ex KGB. Ad affermarlo un attivista, riportato dal Times. Il servizio di Fabio Bolzetta.
“Mio marito è stato ucciso da Putin con il Novichok”. Lo afferma la vedova di Navalny, annunciando in un video di essere pronta a raccogliere l’eredità politica del marito e a lottare contro la Russia. Il servizio di Caterina Dall’Olio.
Prosegue il giallo attorno alla morte di Navalny. Berlino convoca l’ambasciatore russo in Germania mentre l’alto rappresentante della Ue per la politica estera ha chiesto che le sanzioni dell’Ue per i diritti umani portino il nome di Navalny. Il servizio di Federico Plotti.
Sul fronte diplomatico, intanto si registra la visita di Hamas a Mosca, che continua senza sosta a martellare il sud dell’Ucraina. Il servizio di Marco Burini.