Covid nel mondo, 608 mila morti. Preoccupa la Romania
La diffusione del coronavirus nel mondo. Preoccupa in queste ore la Romania, dove i contagi aumentano in maniera esponenziale. Servizio di Marco Burini
La diffusione del coronavirus nel mondo. Preoccupa in queste ore la Romania, dove i contagi aumentano in maniera esponenziale. Servizio di Marco Burini
Fine settimana di dure contrattazioni a Bruxelles. Nel pomeriggio i 27 si ritrovano per il piano di rilancio europeo. Servizio di Augusto Cantelmi
Il coronavirus continua a contagiare persone. I numeri in Italia sono bassi ma l’allerta resta. L’ Inail intanto rileva che in 15 giorni ci sono stati 965 casi in più di contagi sul lavoro. Servizio di Federico Plotti
Nasce la scuola di specializzazione in medicina e cure palliative. Consentirà di avere medici e infermieri sempre più preparati per accompagnare, in ogni momento, con dignità e attenzione, tutti i pazienti e le loro famiglie. Servizio di Nicola Ferrante
E ritorniamo a parlare del nubifragio che ha colpito Palermo con le bare che galleggiano nell’acqua e nel fango. Intanto si dimette l’assessore comunale al bilancio. Servizio di Luca Licata
La curva dell’epidemia in Italia. Stabili i contagi mentre le vittime sono in calo. Intanto un nuovo cluster di covid19 è stato individuato in un ristorante a Savona. Servizio di Caterina Dall’Olio
Quest’anno niente vacanze per gli italiani. Non solo per la crisi economica, ma anche per non esporsi al rischio dei contagi. Sewrvizio di Luciano Piscaglia
Allarme della direzione investigativa antimafia sul rischio che le mafie possano avere un possibile boom di guadagni dopo l’emergenza covid-19. Una questione, quella delle infiltrazioni mafiose, che emerge dalla relazione della Dia presentata oggi in parlamento. Servizio di Federico Plotti
Un anno fa la morte dello scrittore Andrea Camilleri, il papà del commissario Montalbano. Intervista allo scrittore Carlo Lucarelli che con lui ha scritto a quattro mani “Acqua in bocca”. Di Saverio Simonelli
Non ci sono le condizioni per tornare a scuola a settembre. E’ l’allarme lanciato dai sindacati della scuola. I ragazzi non possono tornare in aula perchè mancano gli insegnanti e gli spazi per il distanziamento. Secca la replica del ministro: le lezioni riprenderanno regolarmente. Servizio di Pierluigi Vito