Migranti, Mediterranea: “Mille morti in mare per ciclone Harry”
Oltre mille migranti dispersi in mare a causa del ciclone Harry. È la denuncia dell’ong Mediterranea. Servizio di Nicola Ferrante
Oltre mille migranti dispersi in mare a causa del ciclone Harry. È la denuncia dell’ong Mediterranea. Servizio di Nicola Ferrante
Il cardinale Mario Zenari ha presentato la rinuncia all’incarico di nunzio apostolico a Damasco per raggiunti limiti di età, dopo circa diciassette anni di intensa attività diplomatica e umanitaria in Siria. Servizio di Rita Salerno
Dopo oltre ventuno mesi di chiusura è stato riaperto il valico di Rafah, nel sud della Striscia di Gaza. Centinaia i malati in fila per attraversare il confine ed entrare in Egitto. Servizio di Alessandra Buzzetti
Un rapporto di Terre des Hommes su violenza e cyberbullismo rivela che per due terzi dei ragazzi internet è percepito come un luogo ostile. Un giovane su due, però, si è rivolto all’intelligenza artificiale per problemi sentimentali o di salute. Servizio di Luigi Ferraiuolo
Situazione sempre tesa tra Iran e Stati Uniti, mentre resta aperta la speranza di un accordo sul nucleare. Intanto l’Italia ha annunciato la chiusura del proprio consolato a Teheran. Servizio di Barbara Masulli
A Lovanio, in Belgio, l’ex premier Mario Draghi riceve la laurea honoris causa e lancia un monito sul futuro dell’Unione europea: un’Europa che non può più restare a guardare, pena il rischio di divisione e deindustrializzazione. Servizio di Leonardo Possati
In Ucraina si continua a morire non solo per gli attacchi russi, ma anche per il freddo intenso. È terminata la breve tregua su Kiev, mentre cresce l’attesa per il nuovo round trilaterale di colloqui in programma mercoledì ad Abu Dhabi. Servizio di Pierluigi Vito
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a Milano per la presentazione dei Giochi olimpici, ha incontrato all’ospedale Niguarda i familiari dei ragazzi ricoverati dopo il rogo di Crans-Montana. Servizio di Raffaella Frullone
La frana di Niscemi è ancora in movimento, ma la velocità sta rallentando. Questa mattina gli alunni sono tornati a scuola, con il supporto degli psicologi. Intanto si continua a monitorare il fronte franoso anche con l’aerofotogrammetria. Servizio di Alessio Orlandi e Fabio Bolzetta
La frana di Niscemi è ancora in movimento, ma la velocità sta rallentando. Questa mattina gli alunni sono tornati a scuola, con il supporto degli psicologi. Intanto si continua a monitorare il fronte franoso anche con l’aerofotogrammetria. Servizio di Alessio Orlandi e Fabio Bolzetta