Le boxeur di Gaza si allenano sotto le bombe
Sport in tempo di guerra. Un gruppo di giovani di Gaza continuano a tirare di boxe anche nel campo profughi dove sono sfollate. Servizio di Letizia Davoli
Sport in tempo di guerra. Un gruppo di giovani di Gaza continuano a tirare di boxe anche nel campo profughi dove sono sfollate. Servizio di Letizia Davoli
È sempre altissima la tensione tra Israele e Hezbollah. Dal Libano, la milizia sciita ha rivendicato l’attacco con decine di missili che ha ucciso un civile in un kibbutz. Servizio di Marco Burini
La risposta di Israele sarà dura, le parole di Netanyahu non lasciano dubbi circa l’apertura di un nuovo fronte di guerra in Libano. Anche se gli USA provano a scongiurarlo: non vogliamo che il conflitto si allarghi, dice il segretario di Stato americano Blinken. Servizio di Massimiliano Cochi
A rendere ancora più incandescente la situazione in Medio Oriente,i toni durissimi tra la Turchia e Israele. Erdogan – che aveva minacciato l’invasione per far cessare la guerra – rischia di fare la fine di Saddam Hussein, ammonisce Tel Aviv. Servizio di Chiara Placenti.
Negli Stati Uniti ora dove continuano gli incontri di Netanyahu. Dopo quello con il presidente Biden oggi i colloqui separati con i due candidati Harris e Trump. Il servizio di Massimiliano Cochi.
La situazione in Medioriente: “Continueremo a combattere Hamas fino sua sconfitta”, così il ministro della difesa Gallant, dopo il recupero dei corpi di 5 ostaggi a Gaza. Il premier israeliano Netanyahu al congresso americano ha ribadito che “Usa e Israele devono restare uniti, l’Iran è la minaccia”. Servizio di Maurizio Di Schino.
Sono più di 39 mila le persone uccise a Gaza dall’inizio della guerra. E l’arrivo di Netanyahu al congresso Usa ha scatenato le proteste di centinaia di manifestanti. Servizio di Pierluigi Vito
In Medio Oriente un nuovo raid di Israele in un campo profughi a Tulkarem ha provocato 5 morti. Intanto il premier Netanyahu e’ a Washington. Servizio di Fabio Bolzetta
In Medio Oriente nuovi raid israeliani su Gaza hanno provocato la morte di almeno 16 persone. Intanto oggi è andata in scena la protesta di centinaia di israeliani davanti all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv, alla partenza per gli Stati Uniti del premier Benjamin Netanyahu. Servizio di Maurizio Di Schino
A Gaza anche l’allarme polio rende più drammatica la situazione Servizio di Massimiliano Cochi