Medio Oriente, Israele pronta a combattere per tutto il 2024
L’esercito israeliano si dice pronto a combattere per tutto il 2024: una guerra a bassa intensità. Il servizio di Massimiliano Cochi.
L’esercito israeliano si dice pronto a combattere per tutto il 2024: una guerra a bassa intensità. Il servizio di Massimiliano Cochi.
Il Medio Oriente, con la drammatica situazione a Gaza. Le Nazioni Unite lanciano l’allarme: più di mezzo milione di persone rischia di morire di fame. Il servizio di Fabio Bolzetta.
Attesa per la risoluzione Onu che auspica una tregua a Gaza e la consegna degli aiuti alla popolazione. Ma nell’ultima bozza del testo sarebbe sparito il passaggio che chiede la fine immediata dei combattimenti. Intanto le condizioni umanitarie nella Striscia diventano sempre più disastrose. Servizio di Maurizio Di Schino
Nuovi lanci di razzi da Gaza contro Israele a ridosso della Striscia. Hamas ha rifiutato la proposta di Tel Aviv per una settimana di tregua in cambio di 40 ostaggi. Il servizio di Antonio Soviero.
A Gaza si combatte ancora. Intanto si lavora a una possibile tregua, che secondo fonti di stampa, Hamas avrebbe però finora respinto. Servizio di Fabio Bolzetta
Guerra e Pace (TV2000), puntata del 20 dicembre 2023
Si tratta per una nuova tregua tra Israele e Hamas. Si parla di 7 giorni di cessate il fuoco per lo scambio di ostaggi e permettere soccorsi alla popolazione di Gaza. Servizio di Pierachille Dolfini
A Gaza, il sistema ospedaliero è in ginocchio. Molte strutture sono state distrutte, altre sono letteralmente al collasso come testimoniano le immagini riprese da un operatore umanitario dell’organizzazione mondiale della sanità. Servizio di Vito D’Ettorre
“Abbiamo avuto contatti con l’esercito israeliano sia durante che dopo. Abbiamo letto un comunicato che sembrava negare tutto, poi c’è stata una correzione dove si sono ammessi i fatti evidenti: 2 persone sono morte e un tank ha sparato. Questi sono fatti incontrovertibili”. Lo afferma il patriarca latino di Gerusalemme, card. Pierbattista Pizzaballa, in un’intervista […]
In primo piano La guerra in Medioriente che giunge al giorno 74. Secondo i media israeliani, Hamas ha respinto la proposta di Israele per il rilascio degli ostaggi. Cresce la tensione nel nord del Paese, con missili dal Libano e raid da oltreconfine. Intanto il Consiglio di sicurezza dell’Onu resta diviso sulla ultima risoluzione redatta […]