{"id":4381,"date":"2017-10-19T16:13:05","date_gmt":"2017-10-19T14:13:05","guid":{"rendered":"http:\/\/staging.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/?p=4381"},"modified":"2017-10-19T18:20:39","modified_gmt":"2017-10-19T16:20:39","slug":"191017-papa-francesco-a-santa-marta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/2017\/10\/19\/191017-papa-francesco-a-santa-marta\/","title":{"rendered":"19\/10\/17 Papa Francesco a Santa Marta"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"siv-maincontainer roundwrapper\">\n<div id=\"corpo\" class=\"siv-innercontainer rounded\">\n<div class=\"documento\">\n<div class=\"testo\">\n<div class=\"text parbase vaticanrichtext\">\n<p align=\"center\"><b><span style=\"color: #663300;\">PAPA FRANCESCO<\/span><\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #663300;\">MEDITAZIONE MATTUTINA NELLA CAPPELLA DELLA<br \/>\n<i>DOMUS SANCTAE MARTHAE<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><!--more--><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #663300; font-size: large;\"><b><i>Farisei di oggi<\/i><\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #663300;\"><i>Gioved\u00ec, 19 ottobre 2017<\/i><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #663300;\">(da: <i> L&#8217;Osservatore Romano<\/i>, ed. quotidiana, Anno CLVII, n.241, 20\/10\/2017)<\/span><\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 mai chiudere la porta in faccia ai genitori che chiedono il battesimo per il loro figlio, anche se non sono sposati in chiesa: il cristiano, e soprattutto il pastore, non dovrebbe mai dimenticare la gratuit\u00e0 della salvezza, la vicinanza di Dio e la concretezza delle opere di misericordia, materiali o spirituali. \u00c8 il forte invito ad apire sempre le porte agli altri, e anche a se stessi, suggerito da Papa Francesco nella messa celebrata gioved\u00ec mattina, 19 ottobre, a Santa Marta.<\/p>\n<p>\u00abQuesto passo del Vangelo \u2014 ha subito fatto notare il Papa, riferendosi al brano di Luca (11, 47-54) \u2014 entra in quello stile dell\u2019evangelista\u00bb che \u00e8 proprio \u00absia di Luca che di Matteo\u00bb. \u00c8 \u00abpotremmo dire\u00bb uno \u00abstile\u00bb che indica \u00abi guai: Guai a voi, dottori della legge: guai a voi, farisei\u00bb. Infatti, ha spiegato Francesco, \u00abil Signore \u00e8 molto forte, molto forte: bastona con tanta forza\u00bb. In particolare, \u00abnel passo di oggi c\u2019\u00e8 un\u2019espressione che fa pensare: \u201cGuai a voi dottori della Legge, che avete portato via la chiave della conoscenza; voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare voi l\u2019avete impedito\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, ha riconosciuto il Pontefice, \u00abquesto versetto \u00e8 un po\u2019 oscuro: cosa significa \u201cportare via la chiave della conoscenza\u201d, con la conseguenza di non entrare nel Regno e neppure lasciare entrare gli altri?\u00bb. E cos\u00ec, ha affermato il Papa, \u00abquesto portare via la capacit\u00e0 di capire la rivelazione di Dio, di capire il cuore di Dio, di capire la salvezza di Dio \u2014 la chiave della conoscenza \u2014 possiamo dire che \u00e8 una grave dimenticanza\u00bb. Perch\u00e9 \u00absi dimentica la gratuit\u00e0 della salvezza, si dimentica la vicinanza di Dio e si dimentica la misericordia di Dio\u00bb. E proprio \u00abquelli che dimenticano la gratuit\u00e0 della salvezza, la vicinanza di Dio e la misericordia di Dio hanno portato via la chiave della conoscenza\u00bb. Tanto che, ha insistito il Papa, \u00abnon si pu\u00f2 capire il Vangelo senza queste tre cose\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abHanno dimenticato la gratuit\u00e0\u00bb, dunque. E \u00abPaolo parla di questo nella prima lettura\u00bb ha detto ancora Francesco riferendosi al passo della lettera ai romani (3, 21-30): \u00abSiete giustificati gratuitamente per la sua grazia\u00bb. Ma, ha avvertito il Pontefice, \u00abquesta gente dimentica che tutto \u00e8 gratuito, che \u00e8 stata l\u2019iniziativa di Dio a salvarci e si schierano dalla parte della legge e cercano di aggrapparsi alla legge e, quanto pi\u00f9 \u00e8 dettagliata, \u00e8 meglio: la salvezza \u00e8 l\u00ec per loro\u00bb. E \u00abcos\u00ec \u2014 ha proseguito \u2014 sono tanto aggrappati alla legge che non ricevono la forza della giustizia di Dio: c\u2019\u00e8 un inganno dietro il giustificare se stessi con la legge: \u201cIo faccio questo, questo, questo, questo e sono felice, sono giustificato\u201d \u2014 \u201cMa questo come devo farlo?\u201d \u2014 \u201cNo, devi farlo cos\u00ec, cos\u00ec, cos\u00ec, cos\u00ec\u201d \u2014 \u201cMa questo \u201ccos\u00ec\u201d come devo farlo?\u201d \u2013 \u201cCos\u00ec, cos\u00ec, cos\u00ec cos\u00ec\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>Ecco che, ha affermato il Papa, costoro \u00abarrivano a un mucchio di prescrizioni e per loro questa \u00e8 la salvezza: hanno perso la chiave dell\u2019intelligenza che, in questo caso, \u00e8 la gratuit\u00e0 della salvezza\u00bb. In realt\u00e0 \u00abla legge \u00e8 una risposta all\u2019amore gratuito di Dio: \u00e8 Lui che ha preso l\u2019iniziativa di salvarci e perch\u00e9 tu mi hai amato tanto, io cerco di andare per la tua strada, quella che tu mi hai indicato\u00bb, in una parola \u00abio compio la legge\u00bb. Ma \u00ab\u00e8 una risposta\u00bb perch\u00e9 \u00abla legge, sempre, \u00e8 una risposta e quando si dimentica la gratuit\u00e0 della salvezza si cade, si perde la chiave dell\u2019intelligenza della storia della salvezza\u00bb.<\/p>\n<p>E, ancora, ha rilanciato il Pontefice, quelle persone \u00abhanno perso la chiave dell\u2019intelligenza perch\u00e9 hanno perso il senso della vicinanza di Dio: per loro Dio \u00e8 quello che ha fatto la legge\u00bb ma \u00abquesto non \u00e8 il Dio della rivelazione\u00bb. In realt\u00e0 \u00abil Dio della rivelazione \u00e8 Dio che ha incominciato a camminare con noi da Abramo fino a Ges\u00f9 Cristo: Dio che cammina con il suo popolo\u00bb. Perci\u00f2 \u00abquando si perde questo rapporto vicino con il Signore, si cade in questa mentalit\u00e0 ottusa che crede nell\u2019autosufficienza della salvezza con il compimento della legge\u00bb.<\/p>\n<p>Ecco, allora, \u00abla vicinanza di Dio\u00bb ha rimarcato Francesco, facendo riferimento a \u00abun passo tanto bello, quasi alla fine del Deuteronomio, nel capitolo 31; quando Mos\u00e8 finisce di scrivere la legge, la consegna ai leviti, quelli che custodivano l\u2019arca, e dice loro \u201cprendete questo libro della legge e mettetelo a fianco all\u2019Arca, vicino a Dio, perch\u00e9 io conosco la tua ribellione \u2014 parla al popolo \u2014 e la durezza della tua cervice\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abInvece vicino al Signore \u2014 ha fatto presente il Papa \u2014 la legge \u00e8 rivelazione del Signore ma si stacca, la legge diventa autonoma e diventa dittatoriale, quando manca la vicinanza di Dio\u00bb. Del resto, ha suggerito, \u00abpensiamo nella preghiera: quando manca la preghiera non si pu\u00f2 insegnare la dottrina, neppure fare teologia n\u00e9 teologia morale\u00bb. Oltretutto, ha rilanciato, \u00abla teologia si fa in ginocchio, sempre vicino a Dio: questa gente aveva perso quel senso della vicinanza, aveva dimenticato la vicinanza di Dio\u00bb.<\/p>\n<p>Inoltre, ha spiegato il Pontefice, cos\u00ec facendo quelle persone hanno anche \u00abperso la memoria della misericordia di Dio\u00bb. Infatti \u00abnella parola di Dio, il Signore ripete tanto, tanto e tanto \u201cmisericordia voglio, non sacrifici\u201d\u00bb. E \u00abquesta vicinanza di Dio, della quale abbiamo parlato, arriva al punto pi\u00f9 alto di Ges\u00f9 Cristo crocifisso\u00bb. Lo stesso \u00abPaolo ci ricorda che siamo stati giustificati per il sangue di Cristo, la carne di Cristo, il sangue di Cristo\u00bb.Mentre invece quella gente finisce per dimenticare proprio \u00abla carne di Cristo: dimenticano la misericordia e per questo finiscono senza conoscere il nocciolo della legge che \u00e8 misericordia, sempre\u00bb. Tanto che, ha spiegato Francesco, \u00able opere di misericordia sono la pietra di paragone del compimento della legge, perch\u00e9\u00bb ci consentono di \u00abtoccare la carne di Cristo, toccare Cristo che soffre in una persona, sia corporalmente sia spiritualmente\u00bb.<\/p>\n<p>In proposito il Papa ha invitato a pensare \u00abal ricco Epulone che nell\u2019inferno chiese ad Abramo di inviare ai suoi fratelli uno dei morti per predicare, cos\u00ec si sarebbero potuti salvare\u00bb. Ma \u00abche cosa dice Abramo: \u201cNo, questo non va, perch\u00e9 se non sono capaci di ascoltare Mos\u00e8 e i profeti, neppure ascolteranno uno che risorge dai morti\u201d\u00bb. Difatti, \u00abse non hanno la misericordia come lui \u2014 Epulone non ne aveva \u2014 niente vale!\u00bb. Francesco ha dunque presentato \u00abqueste tre dimenticanze\u00bb che \u00absono la radice: la dimenticanza della gratuit\u00e0 della salvezza, la dimenticanza della vicinanza di Dio e la dimenticanza della misericordia\u00bb. E cos\u00ec l\u2019allontanarsi dalla salvezza \u00e8 anche alla radice del \u00abportare via la chiave della conoscenza: non si conosce la salvezza cos\u00ec\u00bb. Da qui l\u2019esortazione del Pontefice a interrogarsi: \u00abQuali sono le conseguenze?\u00bb.<\/p>\n<p>Proprio \u00abil passo evangelico di oggi ne segnala due\u00bb, \u00e8 stata la risposta. \u00abPrima di tutto la chiusura: \u201cVoi non siete entrati e a quelli che volevano entrare, voi l\u2019avete impedito\u201d\u00bb. S\u00ec, \u00abquesta gente chiudeva la porta ai fedeli e i fedeli non capivano: loro, tutta la loro teologia morale, facevano del manierismo intellettuale, ma non arrivava alla gente e, con questo, allontanavano la gente. No, questa non \u00e8 la religione che io volevo: questa non \u00e8 la verit\u00e0 della salvezza in Ges\u00f9 Cristo\u00bb. E, ha precisato il Pontefice, \u00abio qui penso alla responsabilit\u00e0 che abbiamo noi pastori: quando noi pastori perdiamo o portiamo via la chiave dell\u2019intelligenza, chiudiamo la porta a noi e agli altri\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abMi viene alla memoria \u2014 ha confidato \u2014 e lo dico per nostra edificazione\u00bb il fatto che \u00abnel mio Paese ho sentito parecchie volte di parroci che non battezzavano i figli delle ragazze madri, perch\u00e9 non erano nati nel matrimonio canonico: chiudevano la porta, scandalizzavano il popolo di Dio perch\u00e9 il cuore di questi parroci aveva perso la chiave della conoscenza\u00bb. Di pi\u00f9: \u00abSenza andare tanto lontano nel tempo e nello spazio, tre mesi fa, in un paese, in una citt\u00e0, una mamma voleva battezzare il figlio appena nato, ma lei era sposata civilmente con un divorziato. Il parroco ha detto \u201cs\u00ec, s\u00ec, battezzo il bambino ma tuo marito \u00e8 divorziato, rimanga fuori, non pu\u00f2 essere presente alla cerimonia\u201d\u00bb. E \u00abquesto succede oggi\u00bb ha affermato perch\u00e9 \u00abi farisei, i dottori della legge nonsono cose di quei tempi: anche oggi ce ne sono tante\u00bb.<\/p>\n<p>Per questa ragione, ha affermato il Papa, \u00ab\u00e8 necessario pregare per noi pastori, perch\u00e9 non perdiamo la chiave della conoscenza e non chiudiamo la porta a noi e alla gente che vuole entrare\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abE la seconda conseguenza \u2014 ha proseguito \u2014 la dice anche il dice il Vangelo: \u201cQuando fu uscito di l\u00e0, gli scribi e i farisei cominciarono a trattarlo in modo ostile e a farlo parlare su molti argomenti, tendendogli insidie per sorprenderlo in qualche parola uscita dalla sua stessa bocca\u201d\u00bb. Questo \u00e8 \u00abun atteggiamento corrotto\u00bb e \u00abquesta \u00e8 la seconda conseguenza: quando si perde la chiave della conoscenza, sia nella gratuit\u00e0 della salvezza sia nella vicinanza di Dio sia nelle opere di misericordia, si arriva alla corruzione\u00bb. E \u00abi pastori di quei tempi come finiscono? Tendendo insidie al Signore per farlo cadere nel tranello e poi poter accusarlo e condannarlo, come hanno fatto\u00bb. In conclusione, il Pontefice ha suggerito di chiedere \u00abal Signore la grazia della memoria della nostra salvezza, della gratuit\u00e0 della salvezza, della vicinanza di Dio \u2014 e questo ci faccia pregare \u2014 e della concretezza delle opere di misericordia che il Signore vuole da noi, che siano materiali o spirituali, ma concrete\u00bb. Con l\u2019auspicio che il Signore \u00abci dia questa grazia\u00bb perch\u00e9 \u00abpossiamo diventare persone che aiutano ad aprire la porta e a noi stessi e agli altri\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/cotidie\/2017\/documents\/papa-francesco-cotidie_20171019_farisei-di-oggi.html\">(Fonte www.vatican.va)<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><a href=\"http:\/\/staging.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/2017\/10\/19\/omelia-di-papa-francesco-a-santa-marta-del-19-ottobre-2017\/\">Guarda il video<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&nbsp; PAPA FRANCESCO MEDITAZIONE MATTUTINA NELLA CAPPELLA DELLA DOMUS SANCTAE MARTHAE","protected":false},"author":6,"featured_media":3242,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[129],"tags":[],"class_list":["post-4381","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-le-parole-di-papa-francesco"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"featured_image_url":"https:\/\/staging.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-content\/uploads\/sites\/20\/2017\/02\/santamarta0902-1024x597.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4381","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4381"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/staging.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4381\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4393,"href":"https:\/\/staging.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4381\/revisions\/4393"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3242"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4381"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4381"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4381"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}