{"id":4356,"date":"2017-10-14T14:04:20","date_gmt":"2017-10-14T12:04:20","guid":{"rendered":"http:\/\/staging.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/?p=4356"},"modified":"2017-10-17T14:22:33","modified_gmt":"2017-10-17T12:22:33","slug":"14102017-papa-francesco-alla-famiglia-vincenziana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/2017\/10\/14\/14102017-papa-francesco-alla-famiglia-vincenziana\/","title":{"rendered":"14\/10\/2017 Papa Francesco alla Famiglia Vincenziana"},"content":{"rendered":"<div>\n<div id=\"corpo\">\n<div>\n<div>\n<div>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\">DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\">ALLA FAMIGLIA VINCENZIANA IN OCCASIONE DELL&#8217;ANNO GIUBILARE<br \/>\nINDETTO DAI VINCENZIANI PER I 400 ANNI DI FONDAZIONE<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><!--more--><\/p>\n<div>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\">Piazza San Pietro<br \/>\nSabato, 14 ottobre 2017<\/p>\n<p>Cari fratelli e sorelle, buongiorno!<\/p>\n<p>grazie per la vostra calorosa accoglienza, e grazie al Superiore Generale per aver introdotto questo nostro incontro.<\/p>\n<p>Vi saluto e insieme con voi ringrazio il Signore per i quattrocento anni del vostro carisma.San Vincenzo ha generato uno slancio di carit\u00e0 che dura nei secoli: uno slancio che \u00e8 uscito dal suo cuore. Per questo oggi abbiamo qui la reliquia: il cuore di San Vincenzo. Oggi vorrei incoraggiarvi a proseguire questo cammino, proponendovi tre semplici verbi che credo molto importanti per lo spirito vincenziano, ma anche per la vita cristiana in generale: adorare, accogliere, andare.<\/p>\n<p>Adorare. Sono innumerevoli gli inviti di San Vincenzo a coltivare la vita interiore e a dedicarsi alla preghiera che purifica e apre il cuore. Per lui la preghiera \u00e8 essenziale. \u00c8 la bussola di ogni giorno, \u00e8 come un manuale di vita, \u00e8 \u2013 scriveva \u2013 il \u00abgrande libro del predicatore\u00bb: solo pregando si attinge da Dio l\u2019amore da riversare sul mondo; solo pregando si toccano i cuori della gente quando si annuncia il Vangelo (cfr Lettera ad A. Durand, 1658). Ma per San Vincenzo la preghiera non \u00e8 soltanto un dovere e tanto meno un insieme di formule. La preghiera \u00e8 fermarsi davanti a Dio per stare con Lui, dedicarsi semplicemente a Lui. \u00c8 questa la preghiera pi\u00f9 pura, quella che fa spazio al Signore e alla sua lode, e a nient\u2019altro: l\u2019adorazione.<\/p>\n<p>Una volta scoperta, l\u2019adorazione diventa irrinunciabile, perch\u00e9 \u00e8 pura intimit\u00e0 col Signore, che d\u00e0 pace e gioia, e scioglie gli affanni della vita. Perci\u00f2, a qualcuno che era sotto particolare pressione, San Vincenzo consigliava anche di stare in preghiera \u00absenza tensione, gettandosi in Dio con semplici sguardi, senza cercare di avere la sua presenza con sforzi sensibili, ma abbandonandosi a Lui\u00bb (Lettera a G. Pesnelle, 1659).<\/p>\n<p>Ecco l\u2019adorazione: mettersi davanti al Signore, con rispetto, con calma e nel silenzio, dando a Lui il primo posto, abbandonandosi fiduciosi. Per poi chiedergli che il suo Spirito venga a noi e lasciare che le nostre cose vadano a Lui. Cos\u00ec anche le persone bisognose, i problemi urgenti, le situazioni pesanti e difficili rientrano nell\u2019adorazione, tanto che San Vincenzo chiedeva di \u00abadorare in Dio\u00bb persino le ragioni che si faticano a comprendere e accettare (cfr Lettera a F. Get, 1659). Chi adora, chi frequenta la sorgente viva dell\u2019amore non pu\u00f2 che rimanerne, per cos\u00ec dire, \u201ccontaminato\u201d. E comincia a comportarsi con gli altri come il Signore fa con Lui: diventa pi\u00f9 misericordioso, pi\u00f9 comprensivo, pi\u00f9 disponibile, supera le proprie rigidit\u00e0 e si apre agli altri.<\/p>\n<p>E giungiamo cos\u00ec al secondo verbo: accogliere. Quando sentiamo questa parola, viene subito da pensare a qualcosa da fare. Ma in realt\u00e0 accogliere \u00e8 una disposizione pi\u00f9 profonda: non richiede solo di far posto a qualcuno, ma di essere persone accoglienti, disponibili, abituate a darsi agli altri. Come Dio per noi, cos\u00ec noi per gli altri. Accogliere significa ridimensionare il proprio io, raddrizzare il modo di pensare, comprendere che la vita non \u00e8 la mia propriet\u00e0 privata e che il tempo non mi appartiene. \u00c8 un lento distacco da tutto ci\u00f2 che \u00e8 mio: il mio tempo, il mio riposo, i miei diritti, i miei programmi, la mia agenda. Chi accoglie rinuncia all\u2019io e fa entrare nella vita il tu e il noi.<\/p>\n<p>Il cristiano accogliente \u00e8 un vero uomo e donna di Chiesa, perch\u00e9 la Chiesa \u00e8 Madre e una madre accoglie la vita e la accompagna. E come un figlio assomiglia alla madre, portandone i tratti, cos\u00ec il cristiano porta questi tratti della Chiesa. Allora \u00e8 un figlio veramente fedele della Chiesa chi \u00e8 accogliente, chi senza lamentarsi crea concordia e comunione e con generosit\u00e0 semina pace, anche se non viene ricambiato. San Vincenzo ci aiuti a valorizzare questo \u201cDNA\u201d ecclesiale dell\u2019accoglienza, della disponibilit\u00e0, della comunione, perch\u00e9 nella nostra vita \u00abscompaiano ogni asprezza, sdegno, ira, grida e maldicenze con ogni sorta di malignit\u00e0\u00bb (Ef 4,31).<\/p>\n<p>L\u2019ultimo verbo \u00e8 andare. L\u2019amore \u00e8 dinamico, esce da s\u00e9. Chi ama non sta in poltrona a guardare, aspettando l\u2019avvento di un mondo migliore, ma con entusiasmo e semplicit\u00e0 si alza e va. San Vincenzo lo ha detto bene: \u00abLa nostra vocazione \u00e8 dunque di andare, non in una parrocchia e neppure soltanto in una diocesi, ma per tutta la terra. E a far che? Ad infiammare il cuore degli uomini, facendo quello che fece il Figlio di Dio, Lui che \u00e8 venuto a portare il fuoco nel mondo per infiammarlo del suo amore\u00bb (Conferenza del 30 maggio 1659). Questa vocazione \u00e8 sempre valida per tutti. Pone a ciascuno delle domande: \u201cio vado incontro agli altri, come vuole il Signore? Porto dove vado questo fuoco della carit\u00e0 o resto chiuso a scaldarmi davanti al mio caminetto?\u201d.<\/p>\n<p>Cari fratelli e sorelle, vi ringrazio perch\u00e9 siete in movimento per le strade del mondo, come San Vincenzo vi chiederebbe anche oggi. Vi auguro di non fermarvi, ma di continuare ad attingere ogni giorno dall\u2019adorazione l\u2019amore di Dio e di diffonderlo nel mondo attraverso il buon contagio della carit\u00e0, della disponibilit\u00e0, della concordia. Benedico tutti voi e i poveri che incontrate. E vi chiedo, per favore, la carit\u00e0 di non dimenticarvi di pregare per me.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>(fonte www.vatican.va)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO ALLA FAMIGLIA VINCENZIANA IN OCCASIONE DELL&#8217;ANNO GIUBILARE INDETTO DAI VINCENZIANI PER I 400 ANNI DI FONDAZIONE","protected":false},"author":6,"featured_media":3132,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[129],"tags":[],"class_list":["post-4356","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-le-parole-di-papa-francesco"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"featured_image_url":"https:\/\/staging.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-content\/uploads\/sites\/20\/2017\/01\/07.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4356","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4356"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/staging.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4356\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4364,"href":"https:\/\/staging.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4356\/revisions\/4364"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3132"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4356"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4356"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.tv2000.it\/ildiariodipapafrancesco\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4356"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}