{"id":7908,"date":"2019-03-18T12:00:43","date_gmt":"2019-03-18T11:00:43","guid":{"rendered":"http:\/\/staging.tv2000.it\/docfilm\/?p=7908"},"modified":"2019-03-18T12:17:51","modified_gmt":"2019-03-18T11:17:51","slug":"ciclo-femminile-singolareamelia-con-hilary-swank","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.tv2000.it\/docfilm\/2019\/03\/18\/ciclo-femminile-singolareamelia-con-hilary-swank\/","title":{"rendered":"Ciclo &#8220;femminile singolare&#8221;:<br>E&#8217; arrivata mia figlia"},"content":{"rendered":"<p>Ogni gioved\u00ec in prima serata su Tv2000 parte un ciclo di film dedicato alle donne. Cinque storie ma un unico straordinario viaggio attraverso la forza delle donne: <strong>femminile singolare<\/strong><\/p>\n<div class=\"fluid-embed-container\"><iframe width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/nidimruoOts?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<p><em>Film in programmazione:<\/em><\/p>\n<p><strong><em>14 febbraio<\/em> &#8211;&nbsp;<i>Amelia<\/i><\/strong>&nbsp;\u00e8 un film del&nbsp;2009&nbsp;diretto da&nbsp;Mira Nair.&nbsp;\u00c8 narrata parte della vita della famosa pioniera dell&#8217;aviazione femminile&nbsp;Amelia Earhart, interpretata dalla due volte&nbsp;Premio Oscar&nbsp;Hilary Swank, la quale ha inoltre una incredibile somiglianza con la Earhart. La regista indiana Mira Nair ha girato questo&nbsp;film biografico&nbsp;su una sceneggiatura di&nbsp;Ronald Bass&nbsp;e&nbsp;Anna Hamilton Phelan&nbsp;ispirata a varie biografie realizzate sulla Earhart.<\/p>\n<p>Amelia Earhart&nbsp;\u00e8 una giovane aviatrice che, nel&nbsp;1928, per iniziativa del magnate dell&#8217;informazione George Putnam, ad un solo anno di distanza dal primo viaggio transatlantico in solitaria di&nbsp;Charles Lindbergh, dapprima compie lo stesso percorso come passeggera, poi lo effettua in solitaria. Stabilisce cos\u00ec in rapida successione il primato di prima donna a sorvolare l&#8217;oceano Atlantico&nbsp;e quindi di prima donna ad effettuare in solitaria un viaggio transatlantico.&nbsp;I continui record infranti, grazie anche all&#8217;efficace&nbsp;<i>battage<\/i>&nbsp;pubblicitario messo su da Putnam, che intanto \u00e8 diventato suo marito, danno alla Earhart una fama mondiale facendola assurgere ad una sorta di eroina nazionale. Amelia, sempre impegnata nella promozione dell&#8217;aviazione, intrattiene poi una relazione con l&#8217;ex atleta e pilota Gene Vidal che le riserver\u00e0 un posto di particolare importanza nella compagnia aerea che ha costituito. Suo marito, che ormai organizzava sempre meno voli avventurosi preferendo per la moglie eventi promozionali e pubblicit\u00e0, anche per riconquistarne l&#8217;amore si adopera per organizzarle il sogno della vita, il viaggio intorno al mondo. Amelia lascia cos\u00ec Vidal e si getta anima e corpo nella nuova impresa. Questa, una volta trovati i fondi, presenta comunque la non trascurabile difficolt\u00e0 tecnica di dover trasvolare l&#8217;Oceano Pacifico&nbsp;che presenta cos\u00ec pochi approdi da costringere a delle tappe molto complesse per lunghezza e raggiungibilit\u00e0 dei siti.&nbsp;Dopo un primo tentativo fallito direttamente al decollo, dalle isole&nbsp;Hawaii, si decide comunque di perseguire il progetto effettuando diverse correzioni, come la direzione di rotta che viene invertita, facendo risultare cos\u00ec l&#8217;Oceano Pacifico al termine del giro del globo. Dopo settimane di perfetta navigazione attorno al mondo, la Earhart e il suo navigatore Fred Noonan, si devono presentare a quello che \u00e8 il passaggio pi\u00f9 pericoloso del loro viaggio, il rifornimento presso la minuscola&nbsp;isola Howland. Provando a raggiungere la stessa, dopo numerosi febbrili tentativi di contatto radio, il 2 luglio&nbsp;1937, le flebili trasmissioni provenienti dal volo si interrompono definitivamente. La pioniera dell&#8217;aviazione Amelia Earhart, scompare nel nulla con il suo aereo e il suo navigatore, quando non ha compiuto ancora 40 anni. Nonostante una imponente azione di ricerca intrapresa dalla marina e dalla aviazione statunitense, non sar\u00e0 trovata pi\u00f9 alcuna traccia n\u00e9 del veicolo, n\u00e9 dei due sfortunati occupanti.<\/p>\n<p><em><strong>21 febbraio &#8211; Lontano da lei&nbsp;<\/strong><\/em>&nbsp;(<i>Away from Her<\/i>) \u00e8 un&nbsp;film&nbsp;del&nbsp;2006&nbsp;diretto da&nbsp;Sarah Polley.<\/p>\n<p>Sposati da 50 anni, Grant e Fiona sembrano ancora molto legati l&#8217;un l&#8217;altra e la loro vita quotidiana \u00e8 piena di tenerezza e umorismo. La loro serenit\u00e0 sembra vacillare solo in conseguenza degli occasionali e attentamente limitati riferimenti al passato, che sembrano far trapelare che forse il loro matrimonio non \u00e8 stato solo rose e fiori. La tendenza di Fiona a riferirsi sempre pi\u00f9 spesso al passato, oltre alla sua perdita di memoria pi\u00f9 evidente ogni giorno che passa, creano una tensione che viene per\u00f2 generalmente dissipata facilmente dall&#8217;uno o dall&#8217;altra. Quando i vuoti di memoria diventano pi\u00f9 lampanti e drammatici, nessuno dei due pu\u00f2 ignorare che Fiona sia stata colpita dal morbo d&#8217;Alzheimer. A quel punto Grant, che teme che la vita di Fiona sia in serio pericolo, intraprende quello che sar\u00e0 un autentico viaggio d&#8217;abnegazione per permettere alla moglie di essere felice per l&#8217;ultima volta.&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>28 febbraio &#8211; The rabbit hole<\/strong><\/em>&nbsp;\u00e8 un&nbsp;film&nbsp;del&nbsp;2010&nbsp;diretto da&nbsp;John Cameron Mitchell, basato sulla omonima&nbsp;pi\u00e8ce teatrale&nbsp;grazie a cui&nbsp;David Lindsay-Abaire&nbsp;ha vinto il&nbsp;Premio Pulitzer.<\/p>\n<p>Rebecca (interpretata da Nicole Kidman) e Howie Corbett (interpretato da&nbsp;Aaron Eckhart) sono una giovane coppia di benestanti, che sembrano essere felici e gentili, tuttavia, la coppia e ancora devastata a causa di una tragedia avvenuta 8 mesi prima, la morte del loro unico figlio Danny, investito da una macchina all&#8217;et\u00e0 di soli 4 anni, morendo sul colpo. Rebecca non riesce a superare il lutto, Howie tende semplicemente a negare l&#8217;evento, facendo rivivere ogni sera la presenza del figlio attraverso i filmati del proprio telefonino; Rebecca cerca invece volontario isolamento, dedicandosi alla cura del giardino, della cucina e alla sistematica eliminazione di tracce e ricordi. In questo limbo che sembra impossibile superare, Howie comincia a legare con una donna conosciuta durante una seduta di terapia di gruppo, mentre Rebecca decide di aprirsi con il giovane adolescente che era alla guida della macchina quel giorno fatale.<\/p>\n<p><em><strong>7<\/strong><\/em> <strong><em>marzo &#8211; Maria Montessori&nbsp;&#8211; una vita per i bambini<\/em><\/strong>&nbsp;\u00e8 una&nbsp;miniserie televisiva&nbsp;in due puntate con Paola Cortellesi.&nbsp;<\/p>\n<p>La fiction, girata a&nbsp;Torino, narra la storia di&nbsp;Maria Montessori, famosa pedagogista italiana ideatrice del metodo che porta il suo nome, ancora oggi famoso e applicato in tutto il mondo. I riflettori sono puntati non solo sui continui successi professionali della prima dottoressa italiana in&nbsp;<i>Medicina e Chirurgia<\/i>, ma anche sulla sua spiacevole situazione privata: il paradosso di una donna che cresce ed educa migliaia di bambini con passione, ma non pu\u00f2 occuparsi del suo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>14 marzo &#8211; Segreti e bugie&nbsp;<\/strong>&nbsp;(Secrets &amp; Lies)<\/em> \u00e8 un film del 1996 scritto e diretto da Mike Leigh, vincitore della Palma d&#8217;oro per il miglior film e del premio per la migliore interpretazione femminile al 49\u00ba Festival di Cannes.&nbsp;<\/p>\n<p>Sobborghi di Londra. Hortense, trentenne borghese di colore, alla morte della madre adottiva decide di scoprire chi sia la sua vera madre. Scoprir\u00e0 con molta sorpresa che si tratta di Cynthia, sfiorita operaia bianca che vive con sua figlia ventenne Roxanne. La misera vita di Cynthia \u00e8 allietata solo dalle visite che le fa il fratello Maurice, fotografo sposato ma senza figli. Dopo l&#8217;incontro, tra le due donne piano piano nasce una profonda amicizia che rappresenter\u00e0 per Cynthia un nuovo motivo di felicit\u00e0 e per Hortense un&#8217;occasione per capire una realt\u00e0 diversa dalla sua. Ma i segreti non possono durare a lungo e ad un pranzo in famiglia la verit\u00e0 verr\u00e0 fuori, non senza drammi. Sar\u00e0 l&#8217;occasione per confrontarsi e demolire un muro di &#8220;segreti e bugie&#8221; e per riacquistare la serenit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>21 marzo &#8211;&nbsp;E\u2019 arrivata mia figlia&nbsp;<\/strong><\/em>(<i>Que Horas Ela Volta?<\/i>) \u00e8 un&nbsp;film&nbsp;del&nbsp;2015&nbsp;diretto da&nbsp;Anna Muylaert con&nbsp;Regina Cas\u00e9,&nbsp;Michel Joelsas, Camila M\u00e1rdila,&nbsp;Karine Teles,&nbsp;Louren\u00e7o Mutarelli,&nbsp;Helena Albergaria.<\/p>\n<p>Da 13 anni Val lavora come tata di Fabinho a San Paolo. Finanziariamente stabile, convive con il senso di colpa per aver lasciato la figlia Jessica a Pernambuco, nel nord del Brasile, dai nonni. Per prender parte al test di ingresso all\u2019universit\u00e0, Jessica decide di recarsi a San Paolo dalla madre. La sua scelta dar\u00e0 origine a una convivenza non facile in cui ognuno sar\u00e0 influenzato dalla personalit\u00e0 e dal candore della giovane.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>23 marzo &#8211;&nbsp;Anastasia<\/em><\/strong>&nbsp;\u00e8 un film del&nbsp;1956&nbsp;diretto da&nbsp;Anatole Litvak&nbsp;e interpretato da&nbsp;Ingrid Bergman,&nbsp;Yul Brynner&nbsp;e&nbsp;Helen Hayes.<\/p>\n<p>Parigi,&nbsp;1928: nella speranza di mettere le mani sull&#8217;eredit\u00e0 dei&nbsp;Romanov, custodita in una banca inglese, il Generale Sergei Pavlovic Bounine istruisce Anna Korev &#8211; una giovane senza memoria, da poco fuggita da un manicomio &#8211; sperando di farla passare per l&#8217;infelice principessa&nbsp;Anastasia, sopravvissuta all&#8217;eccidio della famiglia reale russa.&nbsp;Anna non solo riesce a recitare perfettamente la sua parte, ma, grazie ai ricordi che riaffiorano nella sua mente, finisce col credersi veramente Anastasia. Il dubbio si insinua anche nella mente di Bounine: possibile che la ragazza sia realmente la Gran Duchessa Anastasia?&nbsp;Grazie anche all&#8217;appoggio del Principe Paul von Haraldberg, che mostra &#8211; ma se lo faccia per interesse o con sincerit\u00e0 non \u00e8 chiaro &#8211; di riconoscere in Anna, di cui s&#8217;\u00e8 invaghito, la propria cugina Anastasia, dopo diversi tentativi la ragazza ottiene la possibilit\u00e0 di incontrarsi con l&#8217;Imperatrice madre Marija&nbsp;la quale, dopo alcuni attimi di esitazione, riconosce nella ragazza la nipote Anastasia.&nbsp;Nonostante abbia raggiunto il suo scopo, il generale Bounine non \u00e8 soddisfatto, poich\u00e9 nel frattempo si \u00e8 a poco a poco innamorato di Anastasia la quale, reintegrata nel rango di granduchessa, dovrebbe ora sposare il cugino principe. Eppure Anna non \u00e8 sicura: in fondo non ritiene che Paul sia innamorato, forse la frequenta solo mirando all&#8217;eredit\u00e0. E lei? Di cosa \u00e8 veramente convinta lei? Cosa vuole veramente? La stessa Imperatrice Madre con profondo affetto la sostiene nel suo cercare se stessa, anche se, ormai stanca e addolorata dei continui smascheramenti, in ultimo la supplica, se non dovesse essere lei, di non dirglielo mai.&nbsp;Poco prima della presentazione ufficiale all&#8217;aristocrazia e alla stampa, la giovane decide di rinunciare alle ricchezze e agli onori e preferisce fuggire con Bounine, di cui si \u00e8 innamorata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>4 aprile &#8211; Viaggio a Kandahar<\/em><\/strong>&nbsp;(<i>Safar-e Qandah\u0101r<\/i>) \u00e8 un film del&nbsp;2001&nbsp;diretto dal regista&nbsp;iraniano&nbsp;Mohsen Makhmalbaf&nbsp;e girato in parte in&nbsp;Afghanistan&nbsp;durante il regime&nbsp;talebano. Protagonista ne \u00e8 l&#8217;attrice&nbsp;Nelofer Pazira.&nbsp;Il film racconta la storia (in parte vera in parte inventata) di una rifugiata afgana di successo in&nbsp;Canada&nbsp;(interpretata da&nbsp;Nelofer Pazira) che ritorna nel suo paese dopo aver ricevuto una lettera dalla sorella, rimasta in Afghanistan dopo la fuga della famiglia, in cui annunciava di volersi togliere la vita in occasione dell&#8217;ultima&nbsp;eclisse solare&nbsp;del millennio.&nbsp;<\/p>\n<p>Il film \u00e8 stato girato principalmente in Iran e, segretamente, proprio in Afghanistan. Molti, tra i quali Nelofer Pazira, hanno interpretato se stessi.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>11 aprile &#8211; 150 milligrammi<\/strong><\/em> un film di Emmanuelle Bercot prima visione tv.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p>Nell&#8217;ospedale di Brest dove lavora, una pneumologa scopre un legame diretto tra una serie di morti sospette e l&#8217;assunzione del Mediator, un farmaco in commercio da oltre trent&#8217;anni. Dall&#8217;inizio in sordina all&#8217;esplosione mediatica del caso, la storia ispirata alla vita di Ir\u00e8ne Frachon \u00e8 una lotta di Davide contro Golia per arrivare finalmente al trionfo della verit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ogni gioved\u00ec in prima serata su Tv2000 parte un ciclo di film dedicato alle donne. 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